logo_cai

Progamma 2012

Gennaio-Luglio

Agosto-Dicembre

Sede Nazionale

Fiume Lao

LA RISERVA DEL FIUME LAO
è compresa tutta nel territorio del comune di Papasidero; ha una superficie di 5.200 ettari con altitudine da m. 100 ai m. 1462 del monte Ciagola. Il territorio è ricco di formazioni rocciose di tipo calcareo-dolomitiche e di profonde valli e gole scavate nella roccia, nel corso dei secoli, dai corsi d'acqua e dal fiume Lao in particolare.
La vegetazione è costituita, in prevalenza, da  boschi di faggio, leccio, carpino nero, orniello, quercia, castagno. Il sottobosco è ricco di macchia mediterranea con mirto, corbezzolo, erica, lentisco, ginestra.
Le valli geografiche del Lao, per la modellazione del suolo e la ricchezza della vegetazione, sono di una bellezza selvaggia e spettacolare.  Il fiume Lao è particolarmente indicato per sports d'avventura come rafting, canyoning e simili.Dal punto di vista storico, la presenza dell'uomo nel territorio è accertata fin dal paleolitico e dal neolitico e testimoniata dai ritrovamenti nella c.d. grotta del romito dove è presente la bellissima incisione rupestre del bos primigenius, risalente a 11.000 anni fa.

[Grotta del romito]
bos primigenius

Successivamete i sibariti attraversarono questi luoghi per trasportare le loro mercanzie da Sibari a Laos(odierna Scalea) da dove cominciava la navigazione nel mediterraneo.  La ricchezza minerale e agricola del suolo resero appetibili questi luoghi in tutte le epoche storiche. Gli achei, nel VI sec.a.C. introdussero la coltivazione dell'ulivo, del fico, dell'uva addoraca e del cedro, colture tuttora in atto e, nel caso del cedro, diventate uniche nell'area del mediterraneo. Le qualità organolettiche del fico e dell'uva addoraca sono insuperabili. Per maggiori informazioni su Papasidero visitare il sito http://papasidero.altervista.org/ita